Sorseggio acqua calda, non bollente, aromatizzata da una miscela di erbe e frutta essicate provenienti da ogni parte del mondo. Tutto ciò è triste, ma al tempo stesso estremamente decadente.
by Limo
Si parla di cinema, e molto bene, in questo post di Leonardo: non ho competenze o visione complessiva della filmografia di Tarantino per ribattere o essere d'accordo con quanto scritto.
Ma sono articoli come questi, nei quali ci si imbatte quasi per caso, come in un fungo marrone ai piedi di un albero sotto un letto di foglie marroni, che ti fanno venire voglia di tornare in sala o di metterti davanti a uno schermo per gustarsi un film non accontentandosi di sapere come va a finire.
Ma sono articoli come questi, nei quali ci si imbatte quasi per caso, come in un fungo marrone ai piedi di un albero sotto un letto di foglie marroni, che ti fanno venire voglia di tornare in sala o di metterti davanti a uno schermo per gustarsi un film non accontentandosi di sapere come va a finire.

by Limo
Non c'è niente da fare, questa giornata di Primarie per il PD è un passo storico per la politica italiana, comunque la si pensi.
Non più Andreotti, Cirinipomicini, Borghezi o Diliberti candidati da altri e che ci tocca votare solo per appartenenza alla bandiera. Da oggi "si decide noi".
E sono certo che anche nel Centrodestra, finita la stagione berlusconiana, ci si rivolegrà a questo strumento di democrazia diffusa.
by Limo
Leggo su Wired un pensiero trito e ritrito, con però una riflessione collaterale molto interessante.
La constatazione abusata è che i ragazzi, oggi, grazie al web, scrivono molto, spesso male, ma quantitativamente molto di più di quello che le generazioni precedenti abbiano mai fatto.
La riflessione interessante è invece questa: gli studenti (americani) si annoiano nello scrivere i temi perché sanno che il loro unico lettore sarà il professore. Scrivere per prendere un voto sembra loro uno spreco di tempo, di ingegno, di idee.
Come non essere d'accordo con loro? Arriverà il momento in cui scrivere temi sarà di aiuto a qualcuno nel mondo? Chissà, fosse anche solo per stimolare i professori a dare nuove tracce da far svolgere ai propri studenti...
- Posted using BlogPress from my iPhone
La constatazione abusata è che i ragazzi, oggi, grazie al web, scrivono molto, spesso male, ma quantitativamente molto di più di quello che le generazioni precedenti abbiano mai fatto.
La riflessione interessante è invece questa: gli studenti (americani) si annoiano nello scrivere i temi perché sanno che il loro unico lettore sarà il professore. Scrivere per prendere un voto sembra loro uno spreco di tempo, di ingegno, di idee.
Come non essere d'accordo con loro? Arriverà il momento in cui scrivere temi sarà di aiuto a qualcuno nel mondo? Chissà, fosse anche solo per stimolare i professori a dare nuove tracce da far svolgere ai propri studenti...
- Posted using BlogPress from my iPhone
by Limo
Stasera Apple, nel pieno rispetto della (sua) tradizione, ha rinnovato la sua linea di computer "consumer": succede ogni anno, prima del favorevole periodo natalizio, di martedì. C'è però stato un grosso strappo alla tradizione: la nuova gamma è stata presentata senza un keynote, quell'appuntamento un po' freak e un po' "community" in cui Steve Jobs segue un canovaccio ormai classico fatto di amazing, boom, one more thing. Dopo un tumore e un trapianto di fegato, Steve era ritornato sulle scene pochi mesi fa, re-suscitando l'entusiasmo dei fan (suoi e dei suoi prodotti) e prospettando un roseo futuro per l'azienda.
Il fatto che un aggiornamento tanto importante sia stato presentato quasi in sordina, cioè aggiornando semplicemente il sito, porta a fare qualche riflessione: un keynote senza Jobs avrebbe gettato nel dubbio tutti rispetto alle sue condizioni fisiche. Così ci si è probabilmente tolti dall'imbarazzo. Queste sono mie congetture. Magari si è semplicemente deciso che così è più comodo, economico e moderno.
Tutto questo preambolo per una riflessione personale: uno Steve in cattive condizioni di salute, magari prossimo al giorno fatale, mi mette addosso una grande tristezza. Lo sconforto di molti appassionati di tecnologia come me (e come Jobs), che guardano sempre al domani in vista del nuovo sviluppo della tecnica informatica o tecnologica.
Un giorno dovremo tutti abbandonare la rincorsa al futuro. Qualcuno si stanca prima, qualcuno perde interesse, qualcuno ne è costretto dalle circostanze. Ci sarà un giorno in cui anch'io mi dovrò "fermare". E non poter vedere che cosa ci riserva il futuro è uno dei crucci più grandi che non potrò constrastare.
Lunga vita a Jobs e alla sua, e di molti, voglia di vedere e creare e godere del futuro.
Il fatto che un aggiornamento tanto importante sia stato presentato quasi in sordina, cioè aggiornando semplicemente il sito, porta a fare qualche riflessione: un keynote senza Jobs avrebbe gettato nel dubbio tutti rispetto alle sue condizioni fisiche. Così ci si è probabilmente tolti dall'imbarazzo. Queste sono mie congetture. Magari si è semplicemente deciso che così è più comodo, economico e moderno.
Tutto questo preambolo per una riflessione personale: uno Steve in cattive condizioni di salute, magari prossimo al giorno fatale, mi mette addosso una grande tristezza. Lo sconforto di molti appassionati di tecnologia come me (e come Jobs), che guardano sempre al domani in vista del nuovo sviluppo della tecnica informatica o tecnologica.
Un giorno dovremo tutti abbandonare la rincorsa al futuro. Qualcuno si stanca prima, qualcuno perde interesse, qualcuno ne è costretto dalle circostanze. Ci sarà un giorno in cui anch'io mi dovrò "fermare". E non poter vedere che cosa ci riserva il futuro è uno dei crucci più grandi che non potrò constrastare.
Lunga vita a Jobs e alla sua, e di molti, voglia di vedere e creare e godere del futuro.
by Limo
L'Islanda si offre di ospitare al "fresco" i server che in California vengono tenuti a bada con grande dispendio energetico (letto qui). Sicuramente ci sarà qualche contro-indicazione che mi sfugge (terremoti) , ma l'idea mi pare buona.
Il motivo per il quale non succederà mai è uno e semplice: l'informazione è potere, e trasferirla in blocco dal prezioso suolo statunitense (con le sue leggi, più o meno permissive, più o meno modificabili all'occasione, più o meno favorevoli alla grandi corporation) pare un azzardo che non vale la candela.
Il motivo per il quale non succederà mai è uno e semplice: l'informazione è potere, e trasferirla in blocco dal prezioso suolo statunitense (con le sue leggi, più o meno permissive, più o meno modificabili all'occasione, più o meno favorevoli alla grandi corporation) pare un azzardo che non vale la candela.
by Limo
Beh, non proprio una notte intera. Però 100 chilometri a 8°C era da qualche anno che non li percorrevo. Mi ero scordato le mani bloccate sulle leve di freno e frizione; non ricordavo il fastidio per un semaforo rosso che mette in azione gambe, braccia, muscoli e cervello bloccati nel freddo; mi mancava la trasformazione in miraggio della meta da raggiungere. E poi le fermate sul ciglio della strada per togliere i guanti e appoggiare le mani sui cilindri bollenti.
Sensazioni di un'altra età, di un'altra storia, di un'altra vita. Sensazioni che, malgrado tutto, ho apprezzato come un retaggio di una vita passata.
by Limo
Ripongo nella mia libreria un altro libro di Andrea De Carlo, l'ennesimo suo libro inconsistente ma pesante in ogni sua parola. Come al solito i suoi personaggi non si adattano all'ambiente in cui vivono perché sono iper-sensibili, iper-critici, iper-trofici.Raimondo A. Vaiastri è l'anello debole della catena dei protagonisti: sbatte contro i muri delle sue bugie così come molti di noi nella vita, che arrivano a costruire curriculum, inventare aneddoti, immaginarsi avventure amorose senza alcuna possibilità reale di portare avanti la montatura all'infinito. Forse è questo quello che mi è piaciuto di più. L'implacabilità del congegno della vita reale...
Ti starò alla larga per un po', caro autore, come sempre mi riprometto dopo la patina di sospensione del giudizio che nasce spontanea dopo aver letto (tutto d'un fiato!) un tuo romanzo. Che continua a piacermi e non piacermi, attrarmi e respingermi, colpirmi e annoiarmi.
by Limo
Scandalo? Forse sì, ma tutto sommato chissenefrega.
by Limo
Chissà, sarà una sottile sottolineatura della direzione editoriale, ma i layout dei siti dei due maggiori quotidiani (online e in edicola) hanno un'importante differenza in quanto a design.
Repubblica.it è allineato a sinistra, mentre Corriere.it è centrato.
Da (piccolo) lavoratore del web concordo con la maggioranza delle opinioni dei partecipanti alla discussione: meglio centrato, perché oggi i monitor sono nella maggioranza dei casi wide e hanno risoluzioni quasi indegne per poter gestire la lettura di un sito allineato a sinistra.
A meno che a Repubblica non pensano che tutti usino computer Apple, il cui OS ridimensiona le finestre a seconda della dimensione orizzontale del contenuto. Mah... scelta difficile da condividere.
Repubblica.it è allineato a sinistra, mentre Corriere.it è centrato.
Da (piccolo) lavoratore del web concordo con la maggioranza delle opinioni dei partecipanti alla discussione: meglio centrato, perché oggi i monitor sono nella maggioranza dei casi wide e hanno risoluzioni quasi indegne per poter gestire la lettura di un sito allineato a sinistra.
A meno che a Repubblica non pensano che tutti usino computer Apple, il cui OS ridimensiona le finestre a seconda della dimensione orizzontale del contenuto. Mah... scelta difficile da condividere.
by Limo
Trovo sempre sia triste pensare che, giunti a girare l'ultima pagina di un libro, lo si guarda quasi con disprezzo pensando a quante ore si sono gettate per leggerlo.
Però così succede a volte, come in questo caso. "I giocatori di Titano" di Philip Dick è un libro brutto, con pochi guizzi letterari o narrativi, con personaggi confusi e con poco spessore. Tutto incentrato su un gioco banalmente riconfigurato per essere adattato ad un'ambientazione apocalittico-fantascientifica.
Consiglio: non leggetelo.
Però così succede a volte, come in questo caso. "I giocatori di Titano" di Philip Dick è un libro brutto, con pochi guizzi letterari o narrativi, con personaggi confusi e con poco spessore. Tutto incentrato su un gioco banalmente riconfigurato per essere adattato ad un'ambientazione apocalittico-fantascientifica.
Consiglio: non leggetelo.
by Limo
Rientro
è il crepuscolo
è la nostra casa
sono stanco.
Allungo lo sguardo
subito oltre la porta
per cercarti
per trovarti
dietro un angolo
riflessa in uno specchio.
Allungo l'orecchio
subito oltre la porta
per sentirti
per sorprenderti
in movimento
intenta in un compito.
Non ci sei.
Il mio naso
ritrova le tue scie
i tuoi percorsi
le tue soste
le tue occupazioni.
In fondo
a modo tuo
ci sei.
è il crepuscolo
è la nostra casa
sono stanco.
Allungo lo sguardo
subito oltre la porta
per cercarti
per trovarti
dietro un angolo
riflessa in uno specchio.
Allungo l'orecchio
subito oltre la porta
per sentirti
per sorprenderti
in movimento
intenta in un compito.
Non ci sei.
Il mio naso
ritrova le tue scie
i tuoi percorsi
le tue soste
le tue occupazioni.
In fondo
a modo tuo
ci sei.
by Limo
Mi piacerebbe sapere, al di là delle valide motivazioni per aver cambiato il font, perché l'Ikea mi recapiti il catalogo nella posta "fisica". Si sono dati alla vendita per corrispondenza?
Non mi potete mandare un'email o mettere un link sulla porta del palazzo che poi me lo scarico da solo? Un po' di rispetto per l'ambiente! (E per me.)
Non mi potete mandare un'email o mettere un link sulla porta del palazzo che poi me lo scarico da solo? Un po' di rispetto per l'ambiente! (E per me.)
by Limo
Lunedì 15 settembre va in onda la 13x01 di Porta a Porta. Chi non si aspetta una rediviva Noemi Letizia (che non ha ancora una sua voce su Wikipedia!) sulla poltrona dello studio di Bruno Vespa?
by Limo
Si parla con sempre più insistenza di una possibile vendita del Milan, o più verosimilmente di una parte del pacchetto azionario, a non meglio precisati sceicchi o fondi di investimenti arabi. Il tutto al netto delle solite smentite di rito.
Ci sono però tutti i presupposti perché ciò stia avvenendo:
Ci sono però tutti i presupposti perché ciò stia avvenendo:
- nessuno della famiglia Berlusconi è tanto appassionato di calcio da voler prendere per sè la gestione della squadra;
- l'ultimo mercato estivo ha visto importanti cessioni e nessun investimento;
- da qualche anno la parola d'ordine in via Turati è: maggior appeal televisivo e commerciale (Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho, Beckham) piuttosto che far quadrare la squadra in campo, come se si preparasse il maquillage per la vendita;
Quali sono le prospettive? Una ricchezza di breve durata, sul modello inglese, con squadre imbottite di petrol-sterline che si vaporizzeranno fra pochi anni, lasciando macerie dove ora sembra splendere il sole.
Speriamo che il trend non inizi a manifestarsi anche in Italia. Avanti industriali truffatori del fisco, fatevi avanti e tenente a galla la seconda squadra di Milano!
Speriamo che il trend non inizi a manifestarsi anche in Italia. Avanti industriali truffatori del fisco, fatevi avanti e tenente a galla la seconda squadra di Milano!
by Limo
Prendo spunto da questo articolo (condito da eccessiva nostalgia per essere stato scritto da un ragazzo di 31 anni a dir la verità) di Giacomo Dotta, e in particolare una frase:
Mi viene da pensare a quanto, in fondo, un social network sia umano: non credo esistano molti mezzi di comunicazione che ci permettono di poter calibrare il tempo e le energie che si dedicano a una nuova amicizia in maniera tanto precisa.
Ancora meglio: un'amicizia che continua su un social network può essere a tutti gli effetti un prolungamento delle intenzioni espresse o covate nell'animo durante la (sempre troppo breve) vacanza. Nel caso di "amore estivo" può per esempio continuare il corteggiamento: in spiaggia con abbronzatura e conversazione, a distanza con invio di messaggi, foto, video, link.
L'amicizia viene sviluppata in maniera interessante e richiede un certo impegno sotto il profilo intellettuale.
Chiusa che mi riporta sulla Terra: certo, se la cotta estiva era mirata a "concludere", che me ne faccio del tuo contatto "social"?
Un'amicizia su Facebook è poco impegnativa: scompare quando meglio si preferisce, è discreta, solida quanto si desidera.
Mi viene da pensare a quanto, in fondo, un social network sia umano: non credo esistano molti mezzi di comunicazione che ci permettono di poter calibrare il tempo e le energie che si dedicano a una nuova amicizia in maniera tanto precisa.
Ancora meglio: un'amicizia che continua su un social network può essere a tutti gli effetti un prolungamento delle intenzioni espresse o covate nell'animo durante la (sempre troppo breve) vacanza. Nel caso di "amore estivo" può per esempio continuare il corteggiamento: in spiaggia con abbronzatura e conversazione, a distanza con invio di messaggi, foto, video, link.
L'amicizia viene sviluppata in maniera interessante e richiede un certo impegno sotto il profilo intellettuale.
Chiusa che mi riporta sulla Terra: certo, se la cotta estiva era mirata a "concludere", che me ne faccio del tuo contatto "social"?
by Limo
Il gioco è scoperto:
Non si potrà più invocare il fraintendimento. Non ci si potrà più nascondere dietro a false scuse con acrobatica dialettica. Non si potrà più, mai più, mascherare una legge ad personam sotto il vestito chiamato il "bene dello Stato".
La vergogna è scoperta, è arrogante, è manifesta. Angelino Alfano starà meditando sulla sua reputazione futura; e lo stesso altri buoni amministratori come Tremonti, unitisi alla banda Berlusconi più per convenienza che per convinzione.
Una spudoratezza simile è inqualificabile, oltraggiosa e sprezzante. L'Italia merita di meglio.
Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. Troveremo un avvocato, un Ghedini o un Ghedoni, che troverà un cavillo.
Non si potrà più invocare il fraintendimento. Non ci si potrà più nascondere dietro a false scuse con acrobatica dialettica. Non si potrà più, mai più, mascherare una legge ad personam sotto il vestito chiamato il "bene dello Stato".
La vergogna è scoperta, è arrogante, è manifesta. Angelino Alfano starà meditando sulla sua reputazione futura; e lo stesso altri buoni amministratori come Tremonti, unitisi alla banda Berlusconi più per convenienza che per convinzione.
Una spudoratezza simile è inqualificabile, oltraggiosa e sprezzante. L'Italia merita di meglio.
by Limo
Questo è un grande libro signori! Girava per casa da più di un anno, girovagante tra i vari scaffali della libreria, spolverato, preso e riposto più volte. Come il miglior giocatore di calcio ha colto l'occasione al volo: si è fatto leggere tutto d'un fiato.Irriverente, assurdo, improbabile, divertente, ironico, leggero, con perle sorprendenti e ficcanti, . Leggetelo, vi porterà via pochi giorni. Da segnalare i dialoghi, di cui riporto un esempio:
Il tizio all'estremità del banco incrociò lo sguardo con il mio, fece un cenno con la mano, urlò: "Come va, Eddie?"
"Non sono Eddie," lo informai.
"Gli assomigli," fece lui.
"Non me ne importa un cazzo, se assomiglio a Eddie oppue no," risposi.
"Stai cercnado guai?" chiese.
"Sì," dissi, "vuoi procurarmeli tu?"
Il barista mi portò il drink, prese un po' dei soldi che avevo lasciato sul banco, disse: "Non penso che lei sia una persona simpatica".
"Chi ti ha detto che sei capace di pensare?" chiesi.
[fine capitolo]
[inizio capitolo]
Entrai e mi sedetti su uno sgabello. Il barista (di un altro bar, ndr) si avvicinò.
"Salve, Eddie," disse.
"Non sono Eddie," lo informai.
"Eddie sono io," precisò lui.
"Non vorrai scherzare con me," gli dissi.
"No, è lei che scherza con me."
by Limo
Quello che temevo è successo: Fabio Grosso è diventato un giocatore della Juventus. Qual è il problema? Semplice, provo ad anticipare qualche (facile) titolo che vedremo nei prossimi mesi sui giornali sportivi.Juventus: Colpo Grosso! (già visto stasera)
Juventus: Caccia grossa (per descrivere il mercato bianconero)
La Juve è grande, anzi Grosso (dopo una vittoria)
Grosso guaio alla Juventus (infortunio)
Alla Juventus piace... Grosso (gol decisivo)
Chi prova con me a indovinare altro?
by Limo
Perché tutti si ostinano a mettere il prefisso internazionale +39 davanti ai loro numeri telefonici quando è chiaro che nessuno li chiamerà mai dall'estero (sempre che sappiano rispondere in qualche lingua diversa dalla propria)?
Iscriviti a:
Post (Atom)