Visualizzazione post con etichetta percezione diversa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta percezione diversa. Mostra tutti i post

Il Papa e i preservativi

Tutto vero. Indignazione generale. Levata di scudi. Quel tedesco irresponsabile di quella religione innominabile che non vuole salvare l'Africa dall'AIDS.

Ma che la Francia e la Germania si preoccupino di dare una mano (e non di far finta) per sconfiggere la povertà, la malattia e la fame di quei Paesi. Altro che insultare solo per il gusto di farlo (solo perché sono nazioni laiche o protestanti) solo su questo tema.

Perché se è vero che non bisogna dare solo gli aiuti alimentari ai Paesi del Terzo Mondo, ma bisogna insegnargli a diventare contadini, allo stesso modo non inondiamoli solo di preservativi, ma diamo loro un qualche straccio di educazione sessuale. Ci vedete qualcosa di male?

Se la vostra risposta è sì, siete in malafede.

Persone vestite in modo buffo

Io sono convinto di due cose:
  • Ognuno può pensarla come vuole (pensare, non agire!).
  • Se la maggioranza delle persone la pensa in un modo, siamo in democrazia, bisogna fare così.
Però mettiamola giù bene questa notizia del Papa e dell'università La Sapienza di Roma:
  • Gli studenti che protestano contro il suo invito all'inaugurazione dell'Anno Accademico sono stati pochi. E rumorosi. Ma non erano la maggioranza degli studenti/docenti.
  • La fandonia secondo la quale Papa Benedetto XVI sostiene che il processo a Galileo fu giusto... beh... non posso credere che la pensi davvero così: può aver detto che all'epoca non era strano che si procedesse così. Ai campioni del laicismo vorrei chiedere come si comportavano i sovrani con i loro sudditi e poi ne riparliamo.
  • L'inaugurazione dell'Anno Accademico è un'assurdità. Che non interessa nessuno (se non che gli ermellini si preoccupano, come ha detto il duo in una trasmissione), anche perché le lezioni iniziano a novembre e 'sta cosa della passerella in vestaglia ce la possiamo risparmiare tutti.
  • Il Papa non sarebbe di certo andato in aula sbraitando che la scienza non esiste e che l'uomo è stato creato dal fango e che la Terra non gira intorno al Sole. Eppure c'è qualcuno che lo sostiene e non si fa tutto questo casino.
Non capisco tutto putiferio ogni volta che si muove il Papa. Putiferio inteso negativamente, sia chiaro. Eppure il Dalai Lama, per fare un esempio, che si veste ugualmente in modo buffo rispetto al capo della Chiesa Romana, che va ai concerti rock, che incontra Bush e quant'altro, che fa la star in giro per il mondo viene accolto come un Messia. Siamo seri e coerenti: se credete che Benedetto XVI sia un buffone (e quasi tutti lo pensate in rapporto a quello che rappresenta, non certo perché lui è tedesco) anche il Dalai Lama lo è. E così tutti gli altri personaggi fuori dal tempo che rappresentano la non-scienza (non è che il Buddismo o l'Islam sostengano la ricerca sulle cellule staminali. Provate a chiedere) , la non-democrazia (almeno il Papa è in qualche modo eletto, pur se solo dai prelati, mentre il Dalai Lama è tale per diritto di nascita) e tutte quelle altre cose che vi stanno ha cuore.

Quindi, pensatela come volete, ma almeno siate coerenti. Chiedo troppo?

La deriva delle cose

Mi rendo conto che la colpa è anche mia, ma quando si arriva a questo punto forse è meglio tentare di raddrizzare la baracca prima che sia troppo tardi.

Serie A e Serie B

Leggo in questo post di Macchianera quello che non ho avuto il coraggio di dire pubblicamente. La frase incriminata è:
Donne, fatevi ammazzare solo nelle città il cui sindaco si candida a premier.
Io aggiungerei anche la clausola di essere mogli di un qualche ufficiale (credo vada bene anche di basso livello) di una qualche arma o ufficio statale. Pure del catasto se non riuscite a fare di meglio...

Celebrare la stupidità umana. Perché?

Spesso ci si lamenta delle feste religiose, della loro inutilità, delle loro radici ben radicate nelle tradizioni pagane, delle ipocrisie che ne fanno da sfondo. Tutte considerazioni in parte condivisibili.


Ieri era una festa laica: il 4 novembre, celebrazione della vittoria nella prima guerra mondiale. Non ce ne sono molte di feste laiche (o statali? non mi viene di meglio), e io ci sto anche a festeggiarle, a fermarmi per ricordare eventi e giornate importanti per la nostra giovane Repubblica.


Ma è possibile che non si sia capaci di celebrare altro che paci e guerre, armistizi e battaglie, generali e spedizioni fallite nel mondo, campi di concentramento e adolescenti nascoste in soffitta? Non ho problemi a definirmi pacifista (che non vuole dire stupido e accondiscendente), quindi di ricordare perennemente gli atti più eclatanti della stupidità umana non m'importa molto. Tanto vale passare oltre, no?


Forme & Colori

Qualcuno crede che siano le forme a dare corpo al mondo, ma non credete che si sbagli? Io sono convinto che il mondo sia fatto dai colori. Perché il cielo non ha forma, ma ha di certo un colore. Perché un dipinto non ha forma, ma ha di certo un colore. Perché il sentimento non ha forma, ma sarebbe un pazzo chi affermasse che non ha un colore.

Non esiste una forma senza colore, ma esistono moltissimi colori senza forma.

Estraneo


Dicono che ieri sia iniziata Buona Domenica.

Una lettura veloce al cast: Paola Perego, accompagnata da Stefano Bettarini, Carmen Russo, Elisabetta Gregoraci, il Maestro Gianni Mazza, Sara Varone, Iva Zanicchi e il nuovo acquisto Beppe Braida.

Sono quasi felice di essere sempre più estraneo a questa tv. E non lo dico per darmi un tono: non credo che alcuna persona sana di mente o che abbia anche solo uno straccio di hobby da praticare (fosse anche solo l'unicnetto) possa pensare di mettersi davanti allo schermo per guardare (fosse anche solo per criticare), cito, la diretta durerà quattro ore e mezza.

Basito!

Brutta copia

È grave pensare che Heroes, pur avendone visto solo i primi due episodi (eh, lo so che vado con calma), non sia una serie da classificare tra quelle imperdibili?

Dialoghi banali, superpoteri banali, tutte le razze tirate in ballo e, ma qui posso sbagliare, una copia spudorata di The Dead Zone in cui alla vittoria del politico in oggetto scoppierà una bomba su una città americana?

E concordo che l'unico personaggio (per ora) simpatico (forse perché nerd) è Hiro Nakamura.

Il "Blogger" e la "Nicchia"

C'è un certo atteggiamento che contraddistingue un blogger di razza (così almeno sembra): la lode al prodotto (o pensiero o altro) di nicchia e la ricerca del capello, del difetto nel prodotto (o pensiero o altro) di massa.

Questo è quello che sta avvenendo con il V-Day organizzato da Beppe Grillo l'8 settembre in tutte le piazze d'Italia: iniziativa di grande successo, inutile cercare di camuffarlo con i termini qualunquismo, populismo e altri -ismi similari.

Ecco quindi che la rete, in questo caso Massimo Mantellini, inizia a fare le pulci a Grillo. Non per quello che dice. Non per quello che sostiene. Non per quello che ha portato di nuovo (per lo meno per chi ha vissuto la politica negli ultimi 30 anni).

Ma solo perché dice di usare un mezzo solo perché "fa figo". Grillo sostiene a spada tratta l'uso della rete, la sua potenza, la sua capillarità. Dice che il V-Day nasce dalla rete. Ma chi della rete è uno dei re, ed Mantellini lo è, non ci sta. Perché in realtà, sostiene, Grillo la rete non la usa come si dovrebbe. E neppure i suoi lettori.

Forse è vero, ma anche no. Grillo in televisione ci va poco e, quando ci va, è un successo non comune per uno che ha fatto un po' il comico negli anni '80. Grillo fa spettacoli a Teatro, ma lo sappiamo tutti che avrò raccolto si e no mezza milionata di auditori.

Quindi il successo di Grillo dipende dalla rete. Perché vogliamo negarlo? Perché chi si trasforma in un fenomeno sociale deve essere attaccato per queste quisquilie?

Sindacati & Fannulloni

E certo, caro Luca Cordero di Montezemolo, che il sindacato rappresenta la pubblica amministrazione, i pensionati e anche qualche fannullone.

Non è compito del sindacato far lavorare i furbetti della pubblica amministrazione. I pensionati fanno comodo solo alle elezioni, vero?

Il sindacato è una rappresentanza, glielo avevano detto? E rappresenta i propri iscritti. Che pagano una quota perché si sentono rappresentati da essi.

E le loro poche decine di euro all'anno (che costa fatica a un operaio o un impiegato toglierle dal budget per le spese necessarie) le danno volentieri per combattere le persone come lei che, nate nella ricchezza e vissute per tutta una vita all'ombra di un'industria (e di una famiglia) tra le più protette d'Italia (gli Agnelli, ricorda?), parlano solo per sentito dire.

Questi finti imprenditori di sé stessi che vengono a casa tua e per cambiarti un rubinetto ti chiedono 200€ (capitato ai miei genitori la scorsa settimana); che si lamentano perché è stato fissato un limite minimo per i liberi professionisti che definire ridicolo è poco. Che definirei ridicolo è poco. Poco.

Questi sono i furbi e i fannulloni da difendere? E bravo il nostro Cordero! Lei sì che ha capito un po' tutto.

Giuro che da oggi mi metto a studiare e a impratichirmi: imparerò a fare l'idraulico (che al massimo avrò qualche perdita), l'elettricista (che tanto la gli apparecchi moderni li butti comunque invece di aggiustarli), l'imbianchino (che a dare una mano di bianco son sempre stati capaci tutti) e quant'altro mi sia umanamente possibile imparare.

E manderò a fare in culo tutti questi finti imprenditori che mi danno un valore aggiunto pari a 0 (zero!), ma che questo zero se lo fanno pagare come oro.

Senso & Contrario

È qualche anno che ho in testa una teoria che non riesco a spiegare a nessuno. E ogni volta vedo esempi contrari al mio pensiero.

Per esempio leggete questo, senza fermarvi al titolo che non c'entra niente (ed è anzi fuorviante). Se lo ritenete troppo lungo leggete per lo meno qualche paragrafo.

In realtà è esattamente l'opposto. Noi siamo la conseguenza del mondo nel quale viviamo. Noi siamo il risultato di tutta la combinazione di benessere e delle leggi del clima, della geofisica e dell'astrofisica che ci circonda.

Questi splendida e fragile concordanza di complicatissime coincidenze siamo noi. Non deve esserci il minimo stupore retroattivo.

PS: lo so che non mi sono spiegato bene nemmeno questa volta...

Iter & Velox

Trovo davvero assurdo che la Polizia Stradale indichi, sul suo sito, la posizione degli autovelox fissi (pdf) e il calendario per quelli mobili (pdf).

Vuole aiutarci a fare i furbi? Pensavo che dopo i vari condoni fiscali e edilizi e le amnistie per i condannati si fosse smesso di facilitare la vita ai furbi...


Europa & Cristianesimo

A volte la storia si diverte a remare contro i suoi stessi protagonisti. Da anni si trascina la polemica riguardante la mancanza di riferimenti cristiani nella neo-nata (prematura e in pericolo di vita) Costituzione Europea.

Non mi schiererò, ma giova ricordare che proprio la bandiera europea è un simbolo mariano! Fu infatti presentata da Arsèn Heitz nel 1949 a un concorso indetto per scegliere il vessillo che avrebbe rappresentato il nocciolo da cui sarebbe fiorito la CEE: le 12 stelle sono un simbolo cristiano (o per lo meno "anche" cristiano e di certo scelte dall'autore per questo motivo), così come il fondo blu e il colore delle stelle (che in origine erano bianche).

Qui trovate un resoconto più dettagliato. Certo che è strano negare qualcosa che è sacrosanto e che non è indice di alcun compromesso futuro e futuribile per poi ritrovarselo nel vessillo, quello su cui si giura e sul quale si piangerà ascoltandone l'inno (fra qualche decina d'anni).

Telegiornali & Obiettività

Ieri sera ho guardato il TG5 dall'inizio alla fine. Era da un po' che non succedeva, un po' perché le notizie le leggo sulla rete, oppure perché vedo altro. Ne sono rimasto disgustato.

Non tanto per le notizie che hanno dato, quanto piuttosto per come le hanno comunicate. La vicenda dell'insegnante picchiato dai genitori di un ragazzo a scuola è terribile, un po' per la situazione del ragazzo e per mille altri motivi. Beh, il titolo era, citando a memoria, Insegnante picchiato perché vietava il cellulare a scuola. Più o meno è andata così. Meno.

Poi super notizia in campo medico-alimentare. L'aglio non è curativo come si credeva. O forse lo è di più di quanto si credesse. Non si è capito assolutamente nulla. Si è citato il solito studio della solita università americana. Si è concluso il servizio con 2 minuti sull'uso dell'aglio in cucina
con il solito cuoco che cucinava il solito piatto con olio e aglio. E ancora intervista alle donne romane se apprezzassero l'aglio: risposte? L'aglio puzza e mi dà fastidio, etc... Davvero molto interessante, complimenti... E poi ci lamentiamo di Studio Aperto... (niente link per il gossip-giornale).

E poi, ovviamente, zero notizie zero sul Festival di Sanremo (bello il sito con la pubblicità inziale! Ma pensa te!) ma un collegamento di 5 minuti con Alessia Marcuzzi per il suo/loro Grande Fratello. E io che ci avevo creduto quando avevano detto di non aver parlato della lettera di Veronica a Berlusconi perché prima volevano vedere come andava a finire...

Non c'è niente da fare, siete schiavi del vostro editore. Come tutti gli altri, per carità. Perché non fate bella figura ammettendolo?

Pubblico & Privato

Tutti siamo rimasti stupiti di fronte al fattaccio avvenuto a Milano: una maestra ha tagliato con le forbici la lingua a uno scolaro che parlava troppo. Pubblico sdegno. Io sono rimasto più stupito dal fatto che i giornali titolassero, il giorno dopo, che la maestra rischia il licenziamento. Rischia? E il Ministro che avvia la procedura per la radiazione? Avvia? Non è già stata licenziata?

E poi dicono che i dipendenti pubblici non sono tutelati... non è che lo sono troppo?

Sigle & Fraintendimenti

Stamattina in tv (Omnibus di LA7) si parlava della ricorrenza dei 30 anni del 1977 (!), anno importante per tristi e indimenticabili (purtroppo) eventi legati al terrorismo. Sì, insomma, gli anni di piombo e quella roba lì.

Gli ospiti, tutti reduci... ehm, volevo dire, che hanno vissuto sulla loro pelle quegli avvenimenti (da una parte della barricata o dall'altra) continuavano a parlare di Partito Comunista con la sigla che probabilmente loro hanno usato per tutta una vita. Sarà, ma a me la sigla PC fa venire in mente tutt'altro.

Microsoft & Vista

Windows Vista, lo sappiamo ormai tutti, sarà (dal 30 gennaio) il successore di Windows Xp, che da 5 anni fa bella mostra di sè su tutti i nostri computer (o per lo meno su più del 90% dei computer). Sappiamo già tutti che, prima o poi, acquistando un nuovo computer, ce lo ritroveremo installato volenti o nolenti. E sappiamo anche tutti che tra 2/3 anni i software verranno compilati pensando principalmente a questo sistema operativo, costringendoci ad averci a che fare in ogni caso.

Ricordiamo che l'acquisto di una licenza del sistema operativo avviene tramite due canali: ci sono le versioni OEM, che sono quelle installate sulla macchina appena comprata, e le versioni Retail, che sono quelle che si comprano inscatolate in un negozio. Le prime hanno come limitazione il fatto di essere legate alla macchina sulla quale sono installate, mentre le seconde possono essere installate su più macchine nel corso del tempo (e forse contemporaneamente).

Quindi, per chi avesse già un computer e volesse acquistare Windows Vista, dovrebbe comprare la versione Retail.

Con un comunicato ufficiale Microsfot ha pubblicato i prezzi delle varie versioni. La versione completa, la Windows Vista Ultimate Italian DVD, costa la bellezza di 599,99€. Iva inclusa naturalmente.

Bel modo di combattere la pirateria, no?

Generazione & Percezione

Alle volte il distacco generazionale si scopre nelle piccole cose. In mezzo a tutti questi adulti che si sentono giovani, ma che in realtà non lo sono per interessi, cultura, esperienze pregresse.

Un amico che vi viene incontro vestito di una camicia rosso vivo. Qual è l'associazione più naturale che vi viene in mente? Qual è la battuta che gli fareste, così, senza pensarci due volte? Personalmente, gli direi: Comunista oggi? Di certo non gli direi, com'è invece successo: Ecco un garibaldino!