Frizzi & Lazzi [4]

Oggi qualche aforisma "ateo" raccattato per la rete per i giorni di tristezza o di difficoltà, quando non si sa con chi prendersela (e non si ha il coraggio di incolpare sé stessi):

- Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà. [Alfredo Accatino]
- È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa è lievemente oliata. [Kehlog Albran]
- Io non so se Dio esiste. Ma se esiste spero abbia una buona scusa. [Woody Allen]
- Tutti pensano che Dio sia salla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così. [Jean Anouilh]
- Nella Bibbia l'autore del libro è anche l'autore dei lettori. [Roberto Benigni]
- Penso che ci siano due Dio. Ognuno dei quali è convinto che a prendersi cura di me sia l'altro. [Ashleigh Brilliant]
- Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia, almeno, un po' seccato. [Pino Caruso]
- Qui non c'è niente di sacro tranne l'osso dove si prendono i calci. [Marcello Marchesi]
- Dobbiamo mettere in discussione la logica distorta di avere un Dio onnisciente ed onnipotente, che crea degli umani difettosi, e poi dà loro la colpa dei suoi stessi errori. [Gene Roddenberry]

Frizzi & Lazzi [3] - [2] - [1]

Mestieri & Opportunità

Il mondo del lavoro è in continuo mutamento. Ci dicono di abbandonare l'abito mentale che prevede il posto fisso per tutta la vita lavorativa. Così la gente s'inventa di sana pianta il mestiere della propria vita e, incredibilmente, ha successo.

Due delle professioni più inutili, sopravvalutate, inconsistenti e (sostanzialmente) inutili (ma legali, quindi escludo cartomanti e medium) sono:

- Il futurologo: colui che attraverso una conoscenza più o meno approfondita della tecnologia contemporanea, si avventura in spericolate e iperboliche considerazioni sul nostro futuro (pensare al proprio no, eh?) senza altro fondamento che una fantasia più o meno malsana. Ritengo questo il caso, malgrado il curriculum importante, di Ray Kurzweil e delle sue previsioni "scientifiche".

- L'opinionista: figura tradizionale che in queste ultime stagioni (uso appositamente un linguaggio televisivo) ha ssunto un ruolo sempre più preminente nelle trasmissioni televisive di qualsiasi genere: reality show, telecronache sportive, talk show, rubriche informative, etc... Il ruolo dell'opinionista è quello di dare un opinione (banale, vero?), cioè esprimere il proprio pensiero (spesso e volentieri non troppo profondo) a proposito di qualcosa; questa opinione assume valore in quanto l'opinionista è il campione (cioè il rappresentante) di una classe o di una fetta di mercato. Si è pagati per essere sé stessi...

Penso di avere le competenze per svolgere entrambi questi lavori con grande efficienza, quindi aspetto solo che qualcuno mi assuma per farlo. Inizierò a sparare curriculua su curricula: pensate che qualcuno abboccherà? Speriamo non sia un settore già saturo di raccomandati...

Incontri & Scontri

Il magico mondo delle parole mi regala una carrellata di ossimori (in breve: due termini affiancati che si contraddicono a vicenda) a cui siamo così abituati da non vederli neppure come un corto-circuito di senso.

Li elenca (
qui ne trovate un altro nutrito elenco), nel suo solito stile a metà tra il colloquiale e l'erudito, Umberto Eco in una sua Bustina di Minerva (qui nella sua incarnazione online). Ne cito una parte sperando di non incorrere nelle ire di nessuno:

...il mio sospetto è che l'ossimoro abbia guadagnato in popolarità perché viviamo in un mondo dove, tramontate le ideologie, ci si dibatte ormai solo tra situazioni contraddittorie.
... ecco la Realtà Virtuale, che è un poco come un Niente Concreto. Poi ci sono le Bombe Intelligenti, che ossimoro non pare, ma lo è se si considera che una bomba, per propria natura, è stupida e dovrebbe cadere dove la buttano, altrimenti se fa di propria iniziativa rischia di diventare Fuoco Amico, bellissimo ossimoro, se per fuoco si intende qualcosa messo in essere per danneggiare chi amico non è. Mi pare abbastanza ossimorica la Esportazione della Libertà, se la libertà è per definizione qualcosa che un popolo o un gruppo si guadagnano per decisione personale e non per imposizione altrui.
Vorrei far notare come siano ossimorici la Mobilitazione Globale dei No-Global, la Pace Armata e l'Intervento Umanitario (se per intervento s'intende, come s'intende, una serie di azioni belliche in casa altrui). Mi vedo sempre più d'intorno, a sentire i programmi elettorali dei nuovi alleati di Berlusconi, una Sinistra Fascista, e ritengo abbastanza ossimorici gli Atei Clericali come Pera o Ferrara. Non trascurerei, anche se ci siamo abituati, l'Intelligenza Artificiale e persino il Cervello Elettronico (se il cervello è quella cosa molle che abbiamo nella scatola cranica), per non dire degli Embrioni con Anima e persino della Variante di Valico - visto che per definizione un valico è l'unico punto per cui si può passare tra due montagne. Per essere "bipartisan" (e ditemi se non è ossimoro questo Prendere Coraggiosamente Parte Tenendo i Piedi in Due Scarpe), altrettanto ossimorica mi pare una prospettiva ventilata dall'Ulivo, di un Volontariato per il Servizio Civile Obbligatorio.

Piacere & Nutella

Inconfondibile, inimitabile, (per me) insostituibile. La Nutella è uno dei miei piaceri quotidiani, con l'inseparabile cucchiaino del dopo-pasto che sostituisce il vizio del caffé (che non ho mai avuto... a ognuno i suoi vizi).

Ma la Nutella, con il suo inseparabile vasetto e il suo logo rosso con N nera, è un'icona anche nel mondo: basta fare una piccola ricerca e si viene rimbalzati tra la Francia, la Germania e gli Stati Uniti, solo per citare i primi esempi.
La mitica crema di cioccolato e nocciole vede la luce nel 1964, ed è arrivata oggi a vendere qualcosa come 200.000.000 di chilogrammi all'anno! Il nostro miglior prodotto d'esportazione a quanto pare.

Ovviamente i designers da me tanto criticati hanno approfittato dell'appeal di questo prodotto ormai storico e inconfondibile, per sbizzarrirsi in invenzioni (quanto mai assurde e discutibili) di stile presenti al Salone di Milano. L'unico elemento davvero interessante emerso dalle geniali menti di questi uomini dediti alla ricerca del guad... del bello risulta essere di Paolo Ulian: il finger biscuit, un biscotto-ditale da applicare al dito che si immerge nel vasetto e permette quella forma di sano edonismo papillo-gustativo-bambinesco di leccarsi le dita ricoperte di Nutella. Forse non una novità, ma geniale (e soprattutto commercialmente sfruttabile)!

Polls & Risultati

Oggi non si può proprio glissare sugli avvenimenti di ieri (neanche volendo), ma mi limiterò a poche righe e a un paio di considerazioni.

Gli exit polls davano in netto... diciamo corposo (forchettine, forchette e forchettone a parte) vantaggio l'Unione perché la gente intervistata all'uscita dei seggi elettorali si vergognava di dire che aveva votato per il centro-destra. Non vedo altro motivo plausibile, se non che alla Nexus si siano completamente imballati e inventati i dati (comunque non da escludere).

Alla Camera, pur con un vantaggio risicatissimo (e al futuro vaglio di un ri-scrutinio possibile se una delle due parti presenta richiesta formale di ricorso), vince il centro-sinistra, mentre al Senato la sostanziale parità vede (ad ora) in vantaggio la coalizione azzurra: considerando che per il Senato votano solo gli italiani sopra i 25 anni, mentre per la Camera dei Deputati tutti i 18enni, significa che i (più) giovani hanno votato in maniera leggermente differente rispetto ai più anziani colleghi di voto.

Tornare al voto per modificare questa sostanziale parità non ha senso: qualcuno pensa davvero che i cittadini cambierebbero il loro voto a distanza di poche settimane? Però i soliti chiamati ai seggi guadagnerebbero ancora i loro bei 150€...