Campioni & Mondo

Siamo campioni del Mondo! Smaltita la sbornia di due giorni di gioia (e i due precedenti di tensione pre-partita), torniamo con i piedi per terra. E viene da pensare come sia strano il tifo per la squadra nazionale. Strano perché non si può scegliere, come invece si può fare con una squadra di club: è vero che di solito il bambino/a diventa tifoso della squadra che in famiglia va per la maggiore oppure per la squadra che in quel momento vince trofei a ripetizione (quanti milanisti acquisiti nel periodo d'oro sacchi-capelliano), ma nulla vieta un cambio durante la giovinezza. Ho parecchi amici con squadre del cuore "esotiche" (almeno per le mie latitudini): Sampdoria, Genoa, Torino, Roma, Fiorentina, Cagliari (Brescia no, non è concepibile un bergamasco che tifa per il Brescia).

Ma se sei italiano tifi Italia o niente (niente nel senso che non sei appassionato di calcio). Sei "costretto" a tifare per la squadra del paese nel quale sei nato (o vivi). Non ci sono alternative possibili, a meno di voler fare gli originali a tutti i costi. Quindi ci è andata bene ad essere italiani. Un trofeo del genere ogni 24 anni ci sta giusto a pennello. Ora ci manca qualche Campionato Europeo!

Un appunto alla Rai e al suo programma Notti Mondiali: che bisogno c'è di intervistare uomini/donne politici/he che non sanno nulla di calcio!?!? Nel giorno della finale prima Napolitano (a cui quando hanno chiesto se avrebbe giocato a scopone con Lippi ha risposto: "E quando avrei avuto il tempo di farlo oggi?"), poi la Melandri e infine Mastella (Mastella!)... non se ne può più! Chissà quanti litri di bile ha prodotto il Cavaliere in questi giorni nel vedersi privato di un successo della Nazionale sotto la guida del suo Governo... potevo essere in tribuna d'onore a festeggiare il trionfo dell'Italia in mondovisione... io avrei schierato la formazione diversamente così avremmo vinto 3 a 0 nei tempi regolamentari... quel brutto prete consegna le medaglie ai giocatori... sarei salito io sul palco del Circo Massimo a dirigere la serata... Fedele (Confalonieri, ndr), non provare a fare alcuna diretta dell'evento! Tutto oscurato, mi raccomando. Specialmente la consegna delle medaglie di Prodi! L'ha trasmessa Fede? Beh, Rete4 la guardano in 3 persone e sono sicuro che il servizio non era male...

Segnalazioni & Internet [7]

Io con il disegno sono negato. Non solo tecnicamente, ma proprio non riesco a concepire come sia possibile rappresentare la realtà tridimensionale e multiforme con dei pennelli/matite/gessetti colorati. Non fraintendete, so benissimo quali siano le tecniche che sottostanno alla prospettiva e alla rappresentazione bidimensionale, ma proprio con una penna un mano non mi viene altro pensiero che scrivere (baggianate per lo più), ma disegnare... non mi capacito.

Ecco perché mi affascina questa animazione in cui una donna viene disegnata dall'interno fino all'esterno (niente di spinto, purtroppo per m... voi).

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Le puntate precedenti di Segnalazioni & Internet: [6] - [5] - [4]

Italia & Fede

Oggi mi sono preso la serata libera: niente lavoro e pronti in prima fila per la partita. Sono a cena con i miei genitori, sigla del TG4 (quello guardano, che ci posso fare?) e compare Fede (quello del titolo del post) che parla della questione delle richieste di pena per calciopoli: pesanti, inutile nasconderlo.

E così Emilio (prrrr!) parte con uno dei suoi soliti discorsi inutili e pieni di "finta morale": "Che bisogno c'era di fare queste richieste nella giornata della semifinale? (Cos'è, poi ci lamentiamo della durata dei processi se ritardano per ogni piccolezza?) Cosa c'era che premeva da dietro il Pubblico Ministero perché affrettasse i tempi così?"

Poi c'è il colpo di scena finale: "Ma io mi chiedo in che razza di Paese viviamo se ci comportiamo così!".

Al che non ho potuto fare a meno di esclamare, con freddezza estrema: "Un Paese in cui a te, sì, proprio a te, viene data la direzione di un telegiornale su una rete nazionale". Qualcuno ha qualcosa da ribattermi? Tutti d'accordo? E vorrei vedere!

Frizzi & Lazzi [11]

Oggi sono in vena di trash...

- Qual è la formula del latte? Vacca 2 O.
- Qual è il pesce più disgraziato del mondo? Il tonno, anche quando è morto gli rompono le scatole.
- Qual è il seguito di "Anche gli angeli mangiano fagioli"? Via col Vento.
- Qual è il pesce che ha sempre il raffreddore? L'acciuga.
- Qual è il contrario di "trascendentale"? Trasalentizio.
- Qual è il sito preferito dai panda? www.f
- Qual è il bambino che non ha paura del buio? Quello con la candela al naso.
- Qual è l'attore italiano più profondo? Pozzetto.
- Qual è il dilemma di una donna incinta con una valigia? Parto o non parto?
- Qual è l'aria preferita di Paperon de' Paperoni? Sol Do Fa Sol Do.

Le puntate precedenti di Frizzi & Lazzi: [10] - [9] - [8]

Miti & Leggende

L'Italia ha vinto, ma mi ha fatto riflettere la trasmissione che segue la partita, "Notti mondiali". Ieri sera c'era ospite Pelè, il mito del calcio mondiale. Mito? No, niente da fare. Il mito è un'altra cosa.

Il mito è fatta di eccessi, di distruzione, di rovina, di spreco di talento. Il vero mito è Maradona o chi per lui in altri campi. È triste dirlo (almeno per me), ma vedere quel gentile e mite sessantenne (70?) che risponde a domande banali e, dio mio, sempre maledettamente uguali e inutili, dà il voltastomaco.

Quindi il mito è altro da questo. Lui è stato un grande, forse il migliore di tutti i tempi, nessuno lo nega. Ma il mito è un'altra cosa. Il mito è Jim Morrison, non Mick Jagger. Il mito è Gilles Villeneuve, non Niki Lauda. Il mito è Jimi Hendrix, non Bob Dylan. Il mito è James Dean, non Clint Eastwood. Io odio gli eccessi, ma il mito di questi si alimenta.