Musica & Scelte

A volte non è possibile non chiedersi cosa passi nella testa dei produttori di dischi. Sì, quelli che tengono in mano i manettini del mixer e che, in fondo, decidono il sound generale dei dischi.

Per esempio, cosa sarà saltato in testa a Steve Lillywhite mentre armeggiava con i potenziometri durante la registrazione della celeberrima Sunday Bloody Sunday contenuta in War, album degli U2?

Perché diavolo ha tenuto quella batteria a così alto volume? Accidenti, la sequenza è solo poco meno che orrenda, e si sente solo quella! Tutto il resto rimane sullo sfondo. E non venitemi a dire che il suono deve rimandare agli spari dell'evento a cui il pezzo è ispirato perché non vi credo...

3 Responses
  1. carletto Says:

    ok nn te lo dico..


  2. Giovanni Says:

    beh mi pareva una risposta logica... cmq potresti chiamare i signori U2 e proporre qualcosa di alternativo per il loro prossimo album :asd:


  3. Limo Says:

    Insomma, quelli che... la fantasia al potere.

    Hanno proprio ragione quando dicono che la musica pop/rock non ha inventato nulla se già nella musica colta del Settecento la rappresentazioni sonora delle battaglie era affidata alle percussioni... una riappropiazione di stilemi abusati e senza alcuna evoluzione.

    Resta però il fatto che, tornando agli U2, il risultato è pessimo. La canzone sarebbe venuta meglio facendo altrimenti...