Certificazioni & Buon Senso

Ieri ho compilato l'ennesima carta (questa in .pdf) per completare l'assunzione e, come sempre, mi sono ritrovato di fronte la domanda che rischia di mettere in crisi chiunque facendolo precipitare in un vortice di mistiche questioni irrisolvibili: Dichiara di essere tuttora vivente?
Capisco che l'Italia sia il paese dei furbi e che gli Stati Uniti siano la patria delle leggende metropolitane, ma un po' di buon senso no, eh? Assurdo per assurdo che sia chiedere se la richiesta sia fatta per una persona in realtà deceduta, è mai venuto in mente a nessuno che chi compila un modulo di autocertificazione è, per forza di cose, vivente? Oppure bisogna spiegare a qualcuno cosa significa il prefisso auto-?

Perché ho citato gli USA? Perché è ormai leggendario il modulo da compilare all'ingresso del Paese in cui viene chiesta un'autocertificazione che rasenta il ridicolo. Cose del tipo: Dichiara di essere un terrorista? Sì - No. Ora non trovo nessun link, ma se qualcuno mi aiutasse...
4 Responses

  1. Limo Says:

    Vero: paradossale e molto novecentesco. Tanti piccoli Zeno Cosini o Oblomov in cerca... di lettore.


  2. Davide Says:

    E io che maledicevo le differenti divinità di cui conoscevo il nome o l'indirizzo perché mi si chiede un "estratto dell'atto di nascita" tradotto in lingua francese per avere l'assicurazione sanitaria...

    D'ora in poi imprechero' a voce bassa.


  3. Limo Says:

    Un estratto? Non sei già stato estratto tu all'atto della nascita?

    Secondo me significa che dovevi presentarti a qualche sportello e dire questa formula sacra (rigorosamente in francese): "Buongiorno, io sono stato estratto all'atto della nascita. E lei?"