Mozart & Teorie

Vi giuro che questa non l'avevo mai sentita, ma mi ricorda molto le arci-note teorie che contemplano la costruzione delle Piramidi, della Sfinge, insomma del complesso architettonico della Spianata di Giza da parte degli alieni o di chissà chi. Se vi interessa l'argomento, io ho letto, ormai qualche anno fa, un libro di Graham Hancock, Impronte degli Dei, molto convincente e appassionante pur sapendo che si tratta di teorie un po' strampalate (in regime di par condicio perenne ecco qui la contro-replica del Cicap).

La nuova teoria riguarda Mozart. Secondo il musicologo Ottavio De Carli, a Mozart sarebbero state attribuite volutamente composizioni non proprie. Alle opere giovanili avrebbe contribuito in maniera massiccia il padre Leopold (anch'egli musicista alla corte di Salisburgo), mentre in seguito sarebbero state le alte sfere austriache degli Asburgo ad acquistare in tutta Europa le migliori opere musicali, ad "eliminare" i legittimi autori e ad attribuire a Mozart (e a Haydn) i lavori. Il tutto per aumentare il prestigio della musica tedesca in un periodo in cui dominava quella italiana.

Le "prove" a carico di questa ipotesi sono poche ed essenzialmente "indiziarie". Innanzitutto l'impressionante prolificità di W.A. Mozart nella produzione musicale; il fatto che la qualità delle composizioni non sia costante, ma svari da capolavori assoluti ad altri di impressionante banalità (cosa che non succede con altri compositori); l'assoluta incompatibilità con il Mozart che si esprime nelle Lettere (spassosissime da leggere... fatelo e non ve ne pentirete) in maniera volgare, frivola e bambinesca e il compositore geniale di opere d'alto valore; la volontà di mettere in cattiva luce Salieri con dicerie non credibili che gli hanno attribuito l'assassinio di Wolfgang (e no, il film di Forman che tutti abbiamo visto si basa su una sceneggiatura un bel po'... romanzata, e d'altra parte si tratta di un film, non di un documentario).

Diciamo che da vari "cedimenti" nelle considerazioni tradizionali è stato costruito un castello di ipotesi ancor più traballante ma, in quanto oscuro e complottista, decisamente affascinante. Potete trovare l'intervista completa sul mensile dell'Università degli Studi di Milano, Vulcano.
2 Responses
  1. velenero Says:

    Interessante, Limo... approfondirò la cosa...!


  2. Sinceramente non so quanto ti convenga... rischiamo di dare adito a teorie senza fondamento che trovano facile presa per la loro suggestività.
    Accidenti che frase complicata mi è scappata dalle dita... volevo dire: secondo me sono tutte fregnacce! (almeno spero).

    Oppure si finisce a fare un "Sabato Notte" in cui si parla di complotti per gli eventi dell'11 settembre: così inquietanti che quasi quasi ci credo.